«Come sollecitato dalla Cisl Funzione Pubblica nella riunione in Regione dello scorso 28 settembre sul reclutamento del personale, in applicazione di quanto previsto dall’articolo 5 della delibera regionale per la stabilizzazione del personale Covid, l’Asp Basilicata ha provveduto a redigere, insieme a tutte le altre aziende sanitarie interessate, le graduatorie uniche regionali per permettere le stabilizzazioni relative al fabbisogno del personale per il 2023 in quegli enti in cui ci sono ancora posti disponibili. Si tratta di un ulteriore tassello per il raffreddamento degli organici delle aziende del sistema sanitario regionale. Le assunzioni avverranno nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, ovvero il 50 per cento per concorso e il restante 50 per cento per stabilizzazione, mobilità e altre forme di assunzione. Chiediamo che si proceda immediatamente all’utilizzo di queste graduatorie e all’immissione in ruolo del maggior numero di persone possibili». È quanto dichiara il segretario generale della Cisl Fp Basilicata Pino Bollettino.
Basilicata. Sanità, la Cisl Fp chiede di prorogare le graduatorie e accelerare le stabilizzazioni
Il 31 dicembre 2026 per alcuni profili professionali, come gli operatori socio-sanitari, scadono le graduatorie, vale a dire gli elenchi...










