“Il governo, ci ha spiegato il presidente del Consiglio, è orientato a prorogare i precedenti provvedimenti sul taglio delle accise sui carburanti e sull’azzeramento degli oneri di sistema per le bollette della luce e del gas. Noi abbiamo chiesto di prolungare questi interventi almeno fino alla fine dell’anno”. (…) Ci potrebbe essere un incontro a livello tecnico. Noi abbiamo anche chiesto la decontribuzione sugli accordi di secondo livello e di alzare l’importo dei fringe benefit defiscalizzati, tipo i buoni benzina che ora hanno un tetto di 258 euro: andrebbe portato a mille euro o almeno raddoppiato. Infine, lo Stato deve rinnovare subito i contratti degli enti locali, della scuola, dei medici, della ricerca e Università. Io ho chiesto di tagliare l’Iva sui beni di prima necessità come pane, pasta e latte, limitatamente alle fasce più deboli.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






