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Puglia. Blocco ZTL per i Rider: la Felsa chiede più tutele

1 Agosto 2026 | Dai Territori > Puglia

Puglia. Blocco ZTL per i Rider: la Felsa chiede più tutele

1 Agosto 2026 | Dai Territori > Puglia

A seguito del grande successo e dell’ampia partecipazione al sit-in di protesta dello scorso 24 luglio in piazza Mazzini a Lecce – tappa salentina della mobilitazione nazionale promossa da FeLSA CISL in contemporanea con Bologna per chiedere risposte immediate su indennizzi per il caldo estremo, sicurezza e stop al cottimo – il sindacato passa all’azione istituzionale.

Il Segretario Regionale FeLSA CISL Puglia, Valentina Pascali, ha inoltrato un articolato documento all’attenzione della Giunta comunale, indirizzato al Sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, all’Assessore alla Mobilità Sostenibile, Trasporti e Polizia Locale, Giancarlo Capoccia, e all’Assessore al Welfare, Coesione Sociale e Politiche del Lavoro, Andrea Guido.

La posizione sulla ZTL: «Non si penalizzino i lavoratori»

Al centro del documento inviato a Palazzo Carafa vi è la netta posizione dell’organizzazione sindacale e dei lavoratori in merito alle ipotesi di revisione della regolamentazione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) definite in sede di Prefettura, che parrebbero orientate ad interdire il transito ai rider dotati di ciclomotore o motociclo all’interno del centro storico.

A tal proposito, FeLSA CISL esprime forti perplessità e sottolinea nel testo inviato all’Amministrazione:

«Un simile provvedimento penalizzerebbe in via diretta e immediata i lavoratori, riducendo drasticamente il volume delle consegne eseguibili e intaccando la sostenibilità dei loro redditi.

Si evidenzia, inoltre, come tale limitazione andrebbe a gravare su una categoria già pesantemente colpita dall’ordinanza contro le ondate di calore emessa dalla Regione Puglia (la quale prevede la sospensione delle attività nelle ore centrali della giornata in caso di temperature estreme), senza che sia stato previsto alcun ammortizzatore sociale o ristoro economico compensativo per le ore lavorative perse.

Alla luce di quanto esposto, l’Organizzazione sindacale scrivente richiede formalmente un incontro con l’Amministrazione Comunale e le parti interessate, al fine di esaminare congiuntamente le criticità evidenziate e concordare soluzioni strutturali e condivise».

I rider chiedono a gran voce che eventuali decisioni sulla viabilità siano accompagnate da necessarie tutele socio-economiche straordinarie e che non vadano ad impoverire ulteriormente una categoria già fragile.

Un’analisi costruttiva per la sicurezza e il welfare urbano

Il documento trasmesso da FeLSA CISL intende sottoporre all’Amministrazione Comunale di Lecce un’analisi costruttiva e globale sulle condizioni di lavoro dei ciclofattorini in città, proponendo interventi concreti su due fronti prioritari.

Sicurezza stradale e viabilità: traducendo in rivendicazioni concrete le segnalazioni dei lavoratori, il sindacato chiede di intervenire con urgenza sulla risoluzione dei nodi viari pericolosi, sul superamento del deficit di illuminazione e sulla carenza della rete ciclabile, misure indispensabili per innalzare subito il livello di sicurezza di chi opera su strada.

Servizi e infrastrutture dedicate: la proposta intende condividere con il Comune l’implementazione di servizi mirati a livello locale, come la creazione di aree di sosta attrezzate – utili anche per offrire riparo in caso di avversità climatiche e temperature estreme – capaci di unire la tutela e la dignità del lavoro alle politiche cittadine di welfare e mobilità sostenibile.

FeLSA CISL resta in attesa di una pronta convocazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Lecce per l’apertura del tavolo di confronto.

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