CGIL, CISL e UIL condannano con forza le molestie subite da una giovane ragazza durante il Concertone del Primo Maggio a Piazza San Giovanni. “Un fatto grave e intollerabile, – si legge in una nota congiunta di Cgil Cisl Uil – che colpisce ancora di più perché avvenuto in un contesto che ha lo scopo di promuovere diritti e libertà delle persone. Purtroppo, episodi simili si verificano spesso nei luoghi di grande assembramento. Proprio dal palco del Concertone, con forza e chiarezza, sono stati lanciati messaggi contro ogni forma di violenza, discriminazione e sopraffazione, in particolare contro quella che colpisce le donne. Questo episodio dimostra, ancora una volta, quanto sia urgente e necessario un investimento culturale profondo, che parta dall’educazione al rispetto e all’affettività nelle scuole, per contrastare quella cultura patriarcale che oggettivizza il corpo femminile e legittima, anche solo implicitamente, comportamenti lesivi della dignità delle donne. Alle istituzioni chiediamo impegni concreti: servono politiche educative, sociali e di prevenzione. Alla giovane ragazza coinvolta va tutta la nostra solidarietà, il nostro sostegno e l’impegno a fare in modo che nessuna debba più vivere simili esperienze”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






