CGIL, CISL e UIL condannano con forza le molestie subite da una giovane ragazza durante il Concertone del Primo Maggio a Piazza San Giovanni. “Un fatto grave e intollerabile, – si legge in una nota congiunta di Cgil Cisl Uil – che colpisce ancora di più perché avvenuto in un contesto che ha lo scopo di promuovere diritti e libertà delle persone. Purtroppo, episodi simili si verificano spesso nei luoghi di grande assembramento. Proprio dal palco del Concertone, con forza e chiarezza, sono stati lanciati messaggi contro ogni forma di violenza, discriminazione e sopraffazione, in particolare contro quella che colpisce le donne. Questo episodio dimostra, ancora una volta, quanto sia urgente e necessario un investimento culturale profondo, che parta dall’educazione al rispetto e all’affettività nelle scuole, per contrastare quella cultura patriarcale che oggettivizza il corpo femminile e legittima, anche solo implicitamente, comportamenti lesivi della dignità delle donne. Alle istituzioni chiediamo impegni concreti: servono politiche educative, sociali e di prevenzione. Alla giovane ragazza coinvolta va tutta la nostra solidarietà, il nostro sostegno e l’impegno a fare in modo che nessuna debba più vivere simili esperienze”.
Nordio: Fumarola: «Al Ministro va la piena solidarietà di tutta la Cisl. Minacce fatto di inaudita gravità che condanniamo con la massima fermezza»
«Le minacce contro il Ministro Carlo Nordio sono un fatto di inaudita gravità che condanniamo con la massima fermezza. Rievocare,...









