Nella giornata di oggi, Confimi Industria Meccanica e FIM-CISL hanno sottoscritto un’ipotesi accordo relativo agli aumenti retributivi per il biennio 2025-2026. Per il 5° livello, è stato definito un incremento complessivo di € 100, pari al 4,65%. Dal 1° novembre 2025 è prevista l’erogazione al 5^ livello di € 22,03 in aggiunta all’aumento riconosciuto a giungo 2025 di € 27,97. A giugno 2026 l’aumento al 5^ livello sarà di € 50. “E’ un buon ipotesi d’accordo che tutela e aumenta il salario per gli oltre 40 mila lavoratori metalmeccanici delle PMI Confimi Industria Meccanica– sottolineano Ferdinando Uliano Segretario Generale Fim Cisl e Massimiliano Nobis Segretario Nazionale Fim Cisl – confermando anche in questo CCNL del settore metalmeccanico la clausola di salvaguardia per il recupero di un eventuale scostamento inflazionistico del IPCA-Nei 2025. Questo ipotesi d’accordo è parte del rinnovo complessivo del CCNL che stiamo discutendo e già sono state programmate le date per il prosieguo della trattativa sulle restanti richieste presenti nella piattaforma sindacale. Con determinazione e responsabilità abbiamo ottenuto anche per questo comparto contrattuale una tutela salariale importante, superiore al dato inflazionistico, per le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici, confermando una modalità innovativa nel negoziato che attesta una risposta salariale positiva biennale e la continuità del confronto su tutte le richieste presentate.
Confimi Industria Meccanica: sottoscritto a 100 euro l’ipotesi d’accordo sugli aumenti retributivi 2025-2026 per i lavoratori metalmeccanici delle PMI di Confimi
Confimi Industria Meccanica: sottoscritto a 100 euro l’ipotesi d’accordo sugli aumenti retributivi 2025-2026 per i lavoratori metalmeccanici delle PMI di Confimi
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