| “No all’importazione e all’esportazione dei prodotti che causano distruzione o degrado delle foreste, polmone del nostro Pianeta. Sì al Regolamento europeo sui prodotti “Deforestation free”. Un Sondaggio rivela cosa ne pensano i consumatori italiani ed europei“. E’ quanto si legge in una nota stampa di Adiconsum che così prosegue: “Vi ricordate la vicenda dell’olio di palma e tutto il dibattito che ne era nato? La questione riguarda anche la soia, il cacao, la carne bovina e il legname, prodotti e materie prime per i quali vengono abbattute enormi superfici di foreste tropicali, desertificando proprio quelle zone che costituiscono il polmone verde del nostro Pianeta. Gravi i danni anche alle savane e altri ambienti/ecosistemi fragili; gravi le violazioni dei diritti alla terra delle popolazioni indigene. Ebbene, il prossimo 28 giugno il Consiglio Europeo vedrà i Ministri dell’Ambiente impegnati nella discussione della proposta di Regolamento Europeo sui prodotti “Deforestation free”, cioè sul divieto all’importazione e all’esportazione dei prodotti che causano distruzione o degrado delle foreste. La Commissione Europea ha lavorato a lungo per questa proposta e fatto anche valutazioni d’impatto, nell’ambito della EU Forest Strategy. A settembre la proposta sarà sottoposta all’esame del Parlamento Europeo. La pressione delle multinazionali e di altri operatori economici, per fermare la proposta, è forte e si sostiene con la minaccia di una crisi alimentare legata alla guerra in Ucraina. L’Europa è uno dei maggiori motori della deforestazione globale nel mondo, seconda solo alla Cina. L’UE è responsabile del 16% della deforestazione tropicale attraverso l’importazione di materie prime come carne bovina, soia, olio di palma, gomma, legname, cacao e caffè e dei loro prodotti derivati. L’agricoltura guida quasi il 90% della deforestazione tropicale. “Di fronte a questi dati, la tutela del nostro pianeta e delle nostre vite presenti e di quelle delle generazioni future non è rinviabile – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – Convinti della necessità e dell’urgenza del Regolamento, abbiamo aderito, unica Associazione Consumatori, ad un’azione internazionale di sensibilizzazione sul Regolamento, inviando un appello a tutti i parlamentari ed europarlamentari italiani e allo stesso Ministro Cingolani, perché si esprimano a favore della Proposta. I consumatori si sono già espressi chiaramente, nel sondaggio condotto da YouGov in Italia, Spagna, Danimarca, Germania e Francia per conoscere le opinioni e gli atteggiamenti sul divieto di importazione e di esportazione dei prodotti che causano distruzione e deforestazione“. Ecco che cosa ne pensano i consumatori italiani ed europei: – 7 persone su 10 intervistate pensano che “l’industria stia usando la crisi in Ucraina come scusa per continuare ad acquistare e vendere prodotti che causano la deforestazione” – Quasi 9 europei su 10 sostengono il rafforzamento del disegno di legge per includere gli investimenti fatti dagli istituti finanziari, proteggere i diritti dei popoli indigeni e coprire altri ecosistemi critici come savane e zone umide – Più della metà (55%) degli europei sarebbe più propenso a votare per il proprio eurodeputato e il suo partito alle prossime elezioni, se lavorasse per l’approvazione della legge UE in una versione forte e ampia, contro la deforestazione – Quasi 1,2 milioni di cittadini si sono espressi perché l’UE approvi un regolamento rigoroso per fermare i prodotti che causano la deforestazione. La proposta di Regolamento rappresenta un tangibile passo in avanti verso la Green Economy e verso gli obiettivi di sostenibilità globale fissati dall’Agenda 2030. Non possiamo rimanere inermi – conclude De Masi.. |
Consumatori. Adiconsum: “No importazione e esportazione prodotti che causano distruzione o degrado delle foreste, sì a regolamento Ue su prodotti “Deforestation free”
Consumatori. Adiconsum: “No importazione e esportazione prodotti che causano distruzione o degrado delle foreste, sì a regolamento Ue su prodotti “Deforestation free”
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