6 settembre 2017. Il presidente di Adiconsum, Carlo De masi, commenta la sentenza in cui la Suprema Corte dichiara che l’energia elettrica è un ‘bene non indispensabile alla vita’. “Riteniamo che l’elettricità sia un bene essenziale ed indispensabile per una vita dignitosa, -afferma- ma che ciò non giustifichi in alcun modo comportamenti contrari alla legge. Come sempre le sentenze vanno interpretate – prosegue De Masi – La Suprema Corte, infatti, è stata chiamata a decidere se ritenere “lecito” il furto di energia elettrica per “stato di necessità”. In merito, la Cassazione non ha rinvenuto il nesso tra furto e stato di necessità, in quanto per quest’ultimo si intende una condizione di danno grave alla persona, danno che, nel caso di specie, la mancanza di elettricità non comportava.
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...








