Roma, 25 settembre 2019. Ancora una volta le famiglie italiane all’inizio della stagione autunno-invernale si ritrovano alle prese con l’aumento della luce e del gas. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, infatti, ha reso noti i costi dell’energia elettrica e del gas per il IV trimestre 2019: la luce registrerà un aumento del +2,6% rispetto al trimestre precedente e il gas un +3,9%.Ad avviso di Adiconsum – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – si tratta di aumenti ingiustificati, in particolare per quanto riguarda l’influenza del petrolio sulle tariffe, in quanto la nostra produzione di energia elettrica e del gas non dipende affatto dall’oro nero.Sugli aumenti grava poi il peso degli oneri generali di sistema – continua De Masi – I dati Arera rivelano che essi incidono, per un’utenza domestica di 3kW di potenza e con un consumo di 2700 kWh, del 20%. Ecco perché da tempo ne chiediamo la revisione, oltreché una maggiore trasparenza in bolletta.Infatti, come per la benzina, il consumatore avrebbe diritto di sapere qual è il prezzo finale complessivo del kWh. Solo così i consumatori potrebbero orientarsi nella giungla di offerte proposte dalle aziende energetiche, anche alla luce della fine del mercato tutelato e del passaggio al mercato libero – conclude De Masi.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






