Roma, 24 marzo 2016. “Siamo profondamente delusi dall’incontro. Sul salario minimo Federmeccanica non si è mossa di un millimetro nella sua convinzione marmorea; ha cercato la rottura e lo sciopero”, dichiara Bentivogli, segretario generale Fim-Cisl sintetizzando l’esito dell’incontro con i presidenti di Federmeccanica e Assistal nel tentativo di superare lo stallo negoziale sulla proposta di salario minimo avanzata dagli industriali. “Immaginavamo un epilogo diverso della trattativa in corso, e qui siamo venuti per scrupolo – continua Bentivogli – ora con lo sciopero di 4 ore del 20 aprile speriamo che Federmeccanica rifletta, non su quanti muscoli mostrare visto che la loro proposta è diventata patrimonio comune di tutti i candidati al vertice di Confindustria, ma sul fatto che così com’è, con il salario minimo, la proposta non potrà mai diventare il contratto dei metalmeccanici”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






