“25 anni fa il barbaro assassinio di Massimo D’Antona. Un intellettuale libero, riformista come Ezio Tarantelli e Marco Biagi, presi di mira dal terrorismo perché volevano innovare il mercato del lavoro e tutelare i più deboli attraverso il dialogo e la concertazione tra istituzioni e parti sociali”. Lo scrive il leader Cisl Luigi Sbarra sui social.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...







