“Stiamo esercitando un forte pressing sul Governo perché non possiamo restare a guardare che l’inflazione e l’aumento dei costi energetici erodano reddito e risparmi di lavoratori e pensionati, competitività e sostenibilità produttiva delle imprese. Non sappiamo se ci vorrà uno spostamento di bilancio. Bisogna continuare a sostenere i ceti fragili e le filiere in difficoltà rafforzando il fondo contro il caro bollette e mettendo in campo subito una riforma del fisco che abbatta il cuneo e abbassi la pressione dei primi scaglioni Irpef, valutando l’introduzione di un bonus energia per i redditi sotto i 30mila euro”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






