Ancona, 18 luglio 2016. Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil martedì 19 luglio 2016 ore 11,00 Palazzo Leopardi della Regione Marche hanno indetto la mobilitazione e il presidio dei lavoratori del cementificio Sacci di Castelraimondo ( Mc), contro il licenziamento di tutti i dipendenti. A distanza di qualche giorno dalla cessione del cementificio Sacci alla nuova società Cem 15 – controllata dalla Cementir del gruppo Caltagirone – è stata avviata la procedura di messa in mobilità ed il licenziamento di tutti i 71 lavoratori. «E’ una corsa contro il tempo per evitare la definitiva chiusura dello stabilimento di Castelraimondo. – sostengono Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – Il 19 luglio incontreremo anche l’assessore Bravi per evitare la perdita di ulteriori posti di lavoro in una zona già provata dalla crisi del settore delle costruzioni». I sindacati hanno richiesto anche l’attivazione di un tavolo nazionale al Ministero dello Sviluppo Economico.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






