Roma, 5 aprile 2016. “Se riparte l’edilizia riparte tutto, riparte l’indotto perché non è con l’attivismo delle leggi che si regola il mercato del lavoro e cresce l’occupazione. I posti di lavoro partono se ripartono la ripresa e lo sviluppo. Se riparte il settore edile riparte il lavoro in Italia”. Lo ha detto durante l’Assemblea dei lavoratori delle costruzioni di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, affermando inoltre che “la ripresa nelle costruzioni è ancora troppo poca e questo e’ un problema serio perché di fatto é un settore di traino per tutto il Paese e se ripartono le grandi e medie opere riparte l’Italia”. Per Furlan la strada sono gli investimenti. ”C’è un programma – ha concluso – di 25 opere pubbliche già individuate da realizzare. Il governo ora investa”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






