“Sarà uno straordinario momento di partecipazione democratica. Noi siamo i primi a reclamare un progetto vero di cambiamento della pubblica amministrazione, per renderla più efficiente, funzionale agli investimenti ed alle specificità del territorio. Con il nuovo contratto abbiamo posto le basi per restituire dignità e centralità, non solo risorse economiche importanti, a tutti i dipendenti pubblici, che hanno sempre e comunque garantito, con innegabili sacrifici, i servizi ai cittadini in questi lunghi anni di crisi. Per questo ora dobbiamo voltare rispetto all’invasività della politica che spesso ha coperto sprechi, inefficienze, episodi di corruzione e casi davvero eclatanti di assenteismo. Negoziare direttamente nei posti di lavoro è per noi il metodo migliore per stabilire obiettivi concreti e percorsi condivisi di produttività, qualità dei servizi offerti ai cittadini”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Cisl: «Consolidare ora il dialogo sociale per costruire un’agenda fondata su responsabilità, equità e sviluppo»
«Il Consiglio Generale della Cisl, esprime forte preoccupazione per il quadro internazionale, segnato dal protrarsi della guerra in Ucraina, dall’escalation militare in Medio Oriente e dal riemergere di una logica di potenza che sta progressivamente incrinando gli...





