“Arriva l’estate e scatta l’emergenza caldo. Si conferma quindi anche quest’anno, con effetto immediato, l’ordinanza della Regione Lazio che vieta il lavoro all’aperto, in condizioni di esposizione al sole, nelle ore più calde del giorno e fino al 31 agosto 2025. Bene quindi la decisione tempestiva del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca di replicare quanto già disposto lo scorso anno, per tutelare la salute dei lavoratori più esposti all’aumento delle temperature esterne, che sono quelli impegnati principalmente nei comparti dell’agricoltura e florovivaistica, edilizia e affini e settore estrattivo. Lo stop immediato scatterà nei giorni indicati a rischio alto secondo la mappa di riferimento nel sito https://www.worklimate.it/%E2. Così, in una nota Enrico Coppotelli segretario generale CISL Lazio.
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...






