Emilia Romagna, 29 ottobre 2017. A seguito dello sciopero della quasi totalità dei lavoratori, la produzione degli impianti è rimasta ferma per tutti i tre turni ieri – venerdì 27 ottobre – alla Cbs di Spilamberto. Motivo dello sciopero e dello stato di agitazione (che prevede un pacchetto di tre giorni di sciopero e il blocco degli straordinari) è la difesa dei posti di lavoro e la richiesta di investimenti per il rilancio della produzione. I sindacati Filctem Cgil Modena, Femca Cisl Emilia Centrale, Uiltec Uil Modena-Reggio e Fesica Confsal chiedono che l’azienda ritiri gli esuberi dichiarati (otto addetti su 25) e torni sui suoi passi. In caso contrario proseguiranno le mobilitazioni già dalla prossima settimana.
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






