“Piena solidarietà ai giornalisti e ai lavoratori dell’agenzia Dire, da mesi e mesi alle prese con una grave situazione di incertezza professionale ed economica. Gli stipendi non ancora corrisposti rappresentano un episodio di una gravità inaudita, che non mette solo a rischio un patrimonio prezioso per il territorio, per l’informazione locale e per il mondo del lavoro, ma va ad aggravare il presente e il futuro di tante persone e delle loro famiglie, ormai da tempo vessate da una situazione intollerabile. La proprietà abbia un sussulto di dignità, si assuma le proprie responsabilità e apra subito un tavolo di confronto che possa portare quanto prima a saldare il dovuto. Lavoro dignitoso e rispetto dei contratti sono presupposti essenziali per un paese civile. Un patrimonio di cui la democrazia non può in alcun modo fare a meno”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






