“Piena solidarietà ai giornalisti e ai lavoratori dell’agenzia Dire, da mesi e mesi alle prese con una grave situazione di incertezza professionale ed economica. Gli stipendi non ancora corrisposti rappresentano un episodio di una gravità inaudita, che non mette solo a rischio un patrimonio prezioso per il territorio, per l’informazione locale e per il mondo del lavoro, ma va ad aggravare il presente e il futuro di tante persone e delle loro famiglie, ormai da tempo vessate da una situazione intollerabile. La proprietà abbia un sussulto di dignità, si assuma le proprie responsabilità e apra subito un tavolo di confronto che possa portare quanto prima a saldare il dovuto. Lavoro dignitoso e rispetto dei contratti sono presupposti essenziali per un paese civile. Un patrimonio di cui la democrazia non può in alcun modo fare a meno”.
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Grande soddisfazione per gli elementi illustrati dal Governo. Primo passo verso un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità»
«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l'indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento...






