Reggio Emilia, 13 novembre 2019. Anche se mancano ancora alcuni mesi alla sua entrata in vigore (1 luglio 2020), sul mercato libero dell’energia i modenesi hanno le idee un po’ confuse. Lo rivela un’indagine realizzata dall’Adiconsum Emilia-Romagna (associazione consumatori della Cisl) e presentata stamattina a Modena in un convegno su prospettive, pericoli e tutele del mercato libero dell’energia. L’idea dell’indagine, infatti, è nata proprio a Modena durante la scuola civica di formazione consumatori promossa nei mesi scorsi dall’Adiconsum Emilia Centrale. In quell’occasione molti consumatori si sono scoperti vulnerabili di fronte al cambiamento del mercato dell’energia e hanno chiesto iniziative per informare i cittadini. «Al questionario (compilabile su [ http://www.adiconsumemiliaromagna.it ]www.adiconsumemiliaromagna.it) hanno partecipato 105 cittadini (quasi la metà donne) di ogni età e titolo di studio – spiega la responsabile dell’Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – Contiene otto domande, a tre delle quali la maggioranza dei consumatori ha risposto in modo non corretto. In particolare quasi la metà degli intervistati pensa che il cambio di fornitore comporti costi aggiuntivi, mentre oltre un terzo è convinta di passare automaticamente ad Enel Energia. C’è persino, ma per fortuna è una minoranza, chi teme di restare senza luce e gas se non sceglie un’offerta di mercato libero prima della scadenza del mercato tutelato (30 giugno 2020). Emerge una scarsa conoscenza della “rivoluzione” che ci aspetta tra sette mesi e mezzo. Per questo – continua Cangini – stiamo preparando un vademecum per ricordare che, secondo una legge approvata nel 2017, dal 1° luglio 2020 il mercato di tutela per l’energia elettrica e il gas sarà sostituito dal mercato libero. Ciò significa che i consumatori – conclude la responsabile Adiconsum Emilia Centrale – potranno scegliere a quale azienda affidarsi per i contratti di luce e gas».
Emilia Romagna. Cisl: “Mercato libero energia. Indagine Adiconsum: i modenesi ne sanno ancora poco”
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