Modena, 21 aprile 2017. È stato firmato il primo contratto integrativo aziendale di Gulliver, la cooperativa sociale di Modena che si occupa di anziani, minori, disabili, integrazione, disagio e trasporti sociali. L’accordo è stato sottoscritto tra Fp Cgil Modena, Fisascat Cisl Emilia centrale, Uil Fpl, rsa aziendali e la direzione della cooperativa dopo otto mesi di confronto. L’integrativo rappresenta un traguardo importante per i lavoratori di Gulliver e per le relazioni sindacali con una delle principali cooperative sociali modenesi. Il contratto si applicherà agli oltre 1.650 dipendenti che operano nei servizi educativi, per anziani e disabili che la cooperativa gestisce in provincia di Modena e in alcuni Comuni del Piemonte e della Lombardia. L’accordo migliora il contratto nazionale di lavoro e l’integrativo provinciale delle cooperative sociali. Prevede, in particolare per la tutela della maternità obbligatoria, il pagamento al 100% dei mesi di astensione (per legge spetta solo l’80%), condizioni più favorevoli per i congedi, per la reperibilità degli operatori, l’orario di lavoro. Prevede un percorso con l’obiettivo della stabilità della retribuzione mensile e migliora le indennità di trasferta e di soggiorno, in un percorso di condivisione del principio che la qualità dei servizi erogati migliori garantendo la qualità del lavoro e valorizzando le professionalità degli operatori e il loro benessere lavorativo. In particolare l’integrativo mette le basi per una sperimentazione in alcuni servizi, con l’obiettivo della stabilità delle retribuzioni mensili attraverso un percorso di riorganizzazione dei servizi e, quindi, dei turni di lavoro, che garantisca a tutti il monte ore settimanale (38 ore per i full time). Nella logica della valorizzazione degli operatori, è stato firmato anche il protocollo per la promozione e tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che garantisce il mantenimento delle tutele previste dall’art. 18 della legge 300/70 nei cambi di appalto in cui Gulliver sarà azienda subentrante e assumerà i lavoratori coinvolti nel cambio di gestione, garantendo loro la tutela nel caso di licenziamenti illegittimi. Nei prossimi giorni si svolgeranno le assemblee con i lavoratori per illustrare i contenuti dell’accordo. Le organizzazioni sindacali sottolineano la validità di un percorso che mette al centro non le logiche dell’abbassamento del costo del lavoro come unica strategia aziendale, ma l’investimento sugli operatori e sul miglioramento delle loro condizioni di lavoro, in un ambito come quello del welfare dove i lavoratori (operatori socio-sanitari, educatrici, infermieri) sono il fondamento per il buon funzionamento dei servizi ai cittadini. Le organizzazioni sindacali solleciteranno nei prossimi giorni anche le altre grandi cooperative sociali del territorio a intraprendere il confronto aziendale su questi temi.
Emilia Romagna. Fisascat Cisl Emilia Centrale: primo contratto integrativo aziendale nella cooperativa Gulliver di Modena
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