15 Settembre 2015 – È confermato lo sciopero di otto ore proclamato per domani – mercoledì 16 settembre – alla ceramica Gardenia Orchidea di Fiorano Modenese dai sindacati Femca-Cisl, Filctem-Cgil e dalle rsu (rappresentanze sindacali unitarie). Oggi, infatti, l’azienda non ha pagato gli stipendi dei circa 280 dipendenti. Inoltre sindacati e lavoratori sono ancora tenuti all’oscuro sulla situazione reale dell’azienda e sulle intenzioni della proprietà che, lo ricordiamo, ha presentato al tribunale fallimentare di Modena domanda di concordato in continuità. Oltre allo sciopero, domani i lavoratori terranno un presidio di protesta davanti ai cancelli aziendali a partire dall’alba. Nei prossimi giorni Femca-Cisl, Filctem-Cgil e le rsu decideranno date e modalità dei prossimi scioperi. Quello di domani, infatti, fa parte di un pacchetto complessivo di protesta che prevede quaranta ore di astensione dal lavoro.
Emilia Romagna. Gardenia Orchidea non paga stipendi: confermato sciopero di domani
Emilia Romagna. Gardenia Orchidea non paga stipendi: confermato sciopero di domani
IN PRIMO PIANO
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola, intervistata dal magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta della Cisl su contrattazione, giovani e IA
Dalla lotta al caporalato nei campi al fianco delle braccianti agricole alle grandi sfide del lavoro di oggi: la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola, in una intervista al magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta del sindacato nei prossimi...
IN EVIDENZA
Previdenza. Fumarola: «Al Governo chiediamo un confronto organico. Servono riforme eque e strutturali per rafforzare la coesione sociale»
«Al Governo chiediamo un confronto organico sul futuro del sistema previdenziale, perché l’adeguatezza delle pensioni, l’invecchiamento della popolazione e il rapporto tra previdenza pubblica e complementare non possono essere affrontate con interventi episodici». Lo...








