Logo Cisl

Emilia Romagna. Un passo indietro per l’alta velocità della regione. Cosenza (Fit Cisl ER): “Scelta incomprensibile e sbagliata”

3 Febbraio 2022 | Dai Territori > Emilia Romagna

Emilia Romagna. Un passo indietro per l’alta velocità della regione. Cosenza (Fit Cisl ER): “Scelta incomprensibile e sbagliata”

3 Febbraio 2022 | Dai Territori > Emilia Romagna

La scelta fatta da Trenitalia di sopprimere sistematicamente il treno Freccia Rossa 9303, che collega Milano – Roma con fermata nei capoluoghi emiliani, è una scelta errata. Una scelta che penalizza non solo il territorio, già fortemente sfibrato dalla crisi pandemica, ma le lavoratrici, i lavoratori e cittadini che, nel tentativo di tornare alla tanto sperata normalità, devono poter aver accesso a tutte le strutture di mobilità disponibili.
Il paradosso è che ci sono aree del Paese in cui si invocano interventi, attraverso i fondi del Pnrr, per realizzare infrastrutture idonee a garantire collegamenti ferroviari efficienti ed efficaci, mentre laddove queste infrastrutture esistono – ed è il caso della linea ferroviaria Milano-Bologna che serve, fra le altre, le città di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena – Trenitalia, a seguito di valutazioni e scelte discutibili, ne sopprime i collegamenti. Rammentiamo a Trenitalia che le quattro province insieme hanno una popolazione pari a circa 2 milioni di abitanti.
E’ palese che tutto ciò, costringendo le persone che devono recarsi fuori regione a viaggiare su treni regionali che effettuano molteplici fermate e con cambio treno a Bologna, provochi un fortissimo disagio e perdite di tempo e che costituisca un deterrente verso l’uso della mobilità collettiva sulla media lunga percorrenza, inducendo all’uso del mezzo individuale con inevitabili conseguenze negative in termini di inquinamento.
Infine, non si riescono a comprendere le ragioni per le quali Trenitalia non ha ancora ripristinato a bordo delle “Frecce” il servizio bar e ristorante, visto che i servizi di ristorazione sono ripresi in tutti i settori.Per queste ragioni, chiediamo a Trenitalia un’inversione di rotta e il ripristino dei treni e dei servizi soppressi, a partire dal treno AV 9303. In caso contrario attiveremo tutte quelle prerogative proprie del sindacato affinché cessi la condizione discriminante nei confronti di cittadini, utenti e pendolari della regione Emilia-Romagna quotidianamente coinvolti.”

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa