Accordo tra i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e la direzione di Esselunga S.p.A. sul programma di internalizzazione dell’e-commerce che coinvolge circa 2.000 tra lavoratrici e lavoratori impiegati nelle attività di picking e picking web, finora effettuate da ben nove diverse società appaltatrici. Giunge così a compimento la prima fase del processo di internalizzazione avviato nelle ultime settimane dall’azienda della Grande Distribuzione Organizzata, con la firma di uno specifico protocollo nel mese di dicembre 2023 e di un primo accordo, l’11 gennaio 2024, per i 311 addetti alle attività di produzione negli stabilimenti di Parma e Limito di Pioltello.A far data dal 19 febbraio 2024 Esselunga assumerà alle proprie dipendenze, senza periodo di prova, il personale attualmente in forza presso le società appaltatrici impegnate nelle attività di e-commerce, a condizione che i lavoratori siano occupati stabilmente da almeno 4 mesi e manifestino la propria disponibilità all’internalizzazione entro il 18 febbraio 2024. A fronte delle dimissioni che i lavoratori coinvolti dovranno rassegnare alle aziende appaltatrici, queste non opereranno la trattenuta a titolo di mancato preavviso, a condizione però che le dimissioni pervengano entro due giorni dall’avvenuta consegna della proposta assuntiva.Ai lavoratori internalizzati verrà applicato il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata, oltre alla contrattazione integrativa aziendale di Esselunga. Il periodo di lavoro maturato presso le società appaltatrici sarà riconosciuto come anzianità convenzionale utile ai fini della maturazione degli istituti economici e normativi previsti dalla contrattazione collettiva, mentre per la maturazione degli istituti previsti dalla contrattazione integrativa si terrà conto unicamente dell’anzianità di servizio decorrente dalla data di assunzione presso Esselunga.Sul versante retributivo, l’eventuale differenza tra la retribuzione annua lorda complessiva individuale percepita dai lavoratori presso le aziende appaltatrici e i trattamenti economici previsti dalla contrattazione collettiva di Esselunga verrà conglobata in un assegno ad personam assorbibile da ogni tipo di incremento retributivo, compreso quello disposto dalla contrattazione collettiva di qualsiasi livello, ad eccezione degli aumenti di merito o derivanti da scatti di anzianità.Infine, una soluzione di compromesso è stata raggiunta per la disciplina dell’orario dei lavoratori a tempo parziale. L’azienda, nello specifico, compatibilmente con la sua organizzazione, terrà conto delle comprovate necessità di natura personale di lavoratrici e lavoratori nella programmazione delle relative prestazioni.«L’accordo perfezionato con Esselunga non ha precedenti nel settore della GDO – afferma il segretario generale aggiunto della Fisascat Cisl, Vincenzo Dell’Orefice – e si tradurrà per molti dei lavoratori coinvolti in un sensibile miglioramento delle proprie condizioni economico-retributive, consentendo alla totalità della platea degli interessati di lavorare alle dipendenze di una società leader di mercato e fra le più performanti a livello europeo».«Siamo certi che le lavoratrici e i lavoratori coinvolti sapranno da qui in poi contribuire a consolidare una presenza sindacale capace di dare voce alle loro esigenze, soprattutto guardando al contratto integrativo aziendale scaduto ormai da tantissimo tempo e superato non solo dalle tante novità normative ma anche dalle condizioni generali del settore di riferimento» conclude Dell’Orefice.
Esselunga. Dell’Orefice (Fisascat Cisl): “Sottoscritta intesa sul programma di internazionalizzazione dell’e-commerce per circa 2000 impiegati. Accordo senza precedenti”
Esselunga. Dell’Orefice (Fisascat Cisl): “Sottoscritta intesa sul programma di internazionalizzazione dell’e-commerce per circa 2000 impiegati. Accordo senza precedenti”
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