Il Ministero della Salute, in seguito al parere espresso del Comitato tecnico scientifico, ha emanato una Circolare con la quale vengono raccomandati a 42 giorni i richiami con i vaccini a RNA, Pfizer BioNtech e Moderna, inizialmente previsti, rispettivamente, a 21 e 28 giorni.
Tali indicazioni si basano su due motivazioni:
· la somministrazione della seconda dose entro i 42 giorni dalla prima non inficia l’efficacia della risposta immunitaria, in quanto la prima dose, di entrambi i vaccini a RNA, conferisce già efficace protezione rispetto allo sviluppo di patologia Covid-19 grave in un’elevata percentuale di casi (maggiore dell’80%);
· lo scenario attuale, richiede la necessità di coprire un elevato numero di soggetti a rischio di sviluppare forme gravi o addirittura fatali di Covid-19, nel minor tempo possibile.
La Circolare, inoltre, ribadisce che, sulla base delle informazioni a oggi disponibili sull’insorgenza di trombosi (trombosi dei seni venosi cerebrali, trombosi splancniche, trombosi arteriose) riportate essersi verificate solamente dopo la prima dose del vaccino di AstraZeneca, i soggetti che hanno ricevuto la prima dose di questo vaccino senza sviluppare questa tipologia di eventi, non presentano controindicazione per una seconda somministrazione del medesimo tipo di vaccino.
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...






