Una protesta rumorosa ma pacifica ha coinvolto ieri le città di Milano, Roma, Palermo, Napoli, Bari, Mestre, Modena, Torino e non solo. Le lavoratrici e i lavoratori della catena Feltrinelli e Finlibri (circa 1.200 dipendenti in tutto) hanno scioperato in tutta Italia per protestare contro l’indisponibilità aziendale a definire il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
Altissima la partecipazione, con un’adesione allo sciopero fino al 90% e alcuni punti vendita chiusi sul territorio nazionale.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono all’azienda di avviare un confronto costruttivo e proposte concrete che possa far arrivare in tempi rapidi alla sigla del contratto integrativo aziendale per dare alle lavoratrici e ai lavoratori i giusti riconoscimenti e le giuste tutele.
Tra gli elementi critici: l’irrisorio incremento del valore del buono pasto, del tutto insufficiente rispetto all’aumento del costo della vita, e la proposta datoriale sul premio di risultato, poco chiaro e non adeguatamente calibrato sull’impegno reale dei lavoratori.
Feltrinelli-Finlibri. Sindacati: Ina a giornata di mobilitazione in tutta Italia
Feltrinelli-Finlibri. Sindacati: Ina a giornata di mobilitazione in tutta Italia
IN PRIMO PIANO
Festa Cisl Piemonte, Fumarola: «Serve una strategia che tenga insieme crescita, lavoro, innovazione e coesione sociale»
«La sfida è oggi costruire uno sviluppo capace di produrre crescita economica, qualità del lavoro, coesione sociale e nuove opportunità. Per troppo tempo il nostro Paese ha affrontato i problemi in maniera separata. Il risultato è stato un accumulo di ritardi che oggi...
ATTUALITÀ
«Una piattaforma unica per le relazioni industriali. Il futuro del lavoro» – Intervento di Daniela Fumarola su “Il sole 24 Ore”
«Ci sono frangenti nei quali gli interessi del lavoro e quelli dello sviluppo si incontrano in modo evidente. Momenti come questo. L'Italia è chiamata ad affrontare trasformazioni profonde tecnologiche, demografiche, ambientali che mettono alla prova la capacità del...
IN EVIDENZA
Lavoro. Pirulli: «Neet in calo, ma donne e Mezzogiorno restano i settori e le aree più fragili. Oltre il 60% cerca lavoro: servono risposte più mirate e rapide»
«I Neet diminuiscono, ma il fenomeno resta ancora troppo concentrato tra le donne, nel Mezzogiorno e nelle fasce giovanili più adulte. È un segnale positivo, ma non sufficiente: l’attenzione deve restare alta e le politiche pubbliche devono diventare più mirate, più...






