Una protesta rumorosa ma pacifica ha coinvolto ieri le città di Milano, Roma, Palermo, Napoli, Bari, Mestre, Modena, Torino e non solo. Le lavoratrici e i lavoratori della catena Feltrinelli e Finlibri (circa 1.200 dipendenti in tutto) hanno scioperato in tutta Italia per protestare contro l’indisponibilità aziendale a definire il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
Altissima la partecipazione, con un’adesione allo sciopero fino al 90% e alcuni punti vendita chiusi sul territorio nazionale.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono all’azienda di avviare un confronto costruttivo e proposte concrete che possa far arrivare in tempi rapidi alla sigla del contratto integrativo aziendale per dare alle lavoratrici e ai lavoratori i giusti riconoscimenti e le giuste tutele.
Tra gli elementi critici: l’irrisorio incremento del valore del buono pasto, del tutto insufficiente rispetto all’aumento del costo della vita, e la proposta datoriale sul premio di risultato, poco chiaro e non adeguatamente calibrato sull’impegno reale dei lavoratori.
Acconciatura ed estetica. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto nazionale in scadenza il 31 dicembre 2026
Prende ufficialmente il via il percorso per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato alle oltre 145mila lavoratrici...






