Logo Cisl

Piemonte. Ex Ilva, Caretti (Cisl): «Fermata di Novi Ligure inaccettabile. Il Governo intervenga subito»

9 Ottobre 2026 | Dai Territori > Piemonte

Piemonte. Ex Ilva, Caretti (Cisl): «Fermata di Novi Ligure inaccettabile. Il Governo intervenga subito»

9 Ottobre 2026 | Dai Territori > Piemonte

“L’annuncio di Acciaierie d’Italia di fermare entro il 15 novembre lo stabilimento di Novi Ligure è un colpo durissimo per il Piemonte. Non si può parlare di fermata temporanea quando non c’è una data di ripartenza, né un piano industriale, né un acquirente. È una serrata. E a pagarla, ancora una volta, sono i lavoratori”.

Lo afferma il Segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, dopo la comunicazione con cui l’azienda ha annunciato lo stop degli stabilimenti ex Ilva di Genova e Novi Ligure entro metà novembre.

“La produzione di acciaio – aggiunge Caretti – è strategica per il Paese e senza Novi Ligure la regione perde un pezzo importante della sua manifattura. Per questo cercheremo di impedirlo, anche attraverso l’azione e l’impegno dei nostri metalmeccanici della Fim, impegnati al tavolo del Mimit. Al Governo chiediamo di garantire continuità produttiva e alla Regione di convocare immediatamente il tavolo permanente con sindacati e sindaci. Serve una voce unica del territorio”.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

punto lavoro - podcast rassegna stampa cisl
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa