Mercoledì 27 maggio 2026, dalle ore 9 alle 13, il “Salotto delle Idee” del Collegio Artigianelli di Torino (Corso Palestro 14) ospiterà la terza tappa della “Staffetta Cisl – Territori in Dialogo”, il ciclo itinerante con cui la CISL Piemonte porta le proprie proposte per lo sviluppo regionale direttamente nei territori, promuovendo confronti tra rappresentanti istituzionali, economici e sociali su temi concreti legati al lavoro, all’industria e alla coesione sociale.
Il titolo dell’incontro torinese, che arriva dopo gli appuntamenti di Cuneo e Alessandria del 10 e 13 aprile 2026, è “Un’alleanza per il futuro di Torino”.
I lavori saranno introdotti dal Segretario generale Cisl Piemonte Luca Caretti e dall’economista Mauro Zangola, che presenterà un’analisi della società e dell’economia della Provincia di Torino.
Il confronto si articolerà in due panel tematici moderati da Cristina Maccari.
Il primo panel – “Torino e le nuove povertà: tra analisi e impegno” – vedrà la partecipazione di William Revello (Fondazione Ufficio Pio), Elide Tisi (Caritas Torino), Antonio Sansone (Fondazione Don Mario Operti) e dell’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Torino Jacopo Rosatelli.
Il secondo panel – “Industria a Torino: politiche e strategie per il rilancio” – coinvolgerà la Vice sindaca Michela Favaro, il Vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, l’Assessore regionale all’Industria e allo Sviluppo Andrea Tronzano e il Presidente dell’Unione Industriali Torino Marco Gay.
Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Filippone, Segretario generale Cisl Torino-Canavese.
“Torino – spiega il Segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti – è una città che ha dato al Paese un modello industriale e sociale e che oggi deve fare i conti con povertà crescenti e una transizione produttiva che rischia di lasciare indietro troppi lavoratori. Vogliamo costruire un’alleanza vera tra istituzioni, imprese e sindacato per disegnare un futuro che non sia solo resilienza, ma anche progetto. Torino ha le competenze, la storia e la forza sociale per farcela. Ma servono scelte coraggiose e condivise”.
Per il Segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Giuseppe Filippone: “Lanciamo un dibattito che è insieme di analisi e di proposta sul futuro di Torino, mettendo intorno allo stesso tavolo chi si occupa di welfare e chi si occupa di industria, le istituzioni locali e quelle regionali, perché le sfide di questa città non si affrontano per compartimenti stagni e da soli.
Il metodo della Cisl è questo: dialogo, concretezza, responsabilità condivisa. Torino non è una città in declino, è una città in trasformazione. Sta a noi fare in modo che questa trasformazione avvenga con al centro il lavoro, lo sviluppo e migliore qualità della vita per i suoi abitanti”.





