(…) Per fare sistema ci vuole un’Europa politica con capacità competitive e di mercato. Vedremo ora quali saranno i passi che il nostro paese farà nelle prossime settimane, a cominciare dal vertice del G7 di giugno. Vedremo dove porterà la navigazione di partiti finora all’opposizione e che ora dovranno fare gli interessi nazionali e misurarsi con la realtà del governo. Il sindacato, e la Cisl per quanto ci riguarda, giudicherà l’azione del governo più che dai programmi, dai fatti e dai provvedimenti concreti, senza fare sconti a nessuno.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






