“Giudichiamo i Governi solo dai fatti e dalle risposte ai problemi del paese. (…) Chiediamo che il blocco del licenziamenti vada avanti sino a quando l’emergenza sanitaria non sarà finita, di prolungare anche la cassa covid, estendendo le indennità a tutte le categorie finora escluse. Questa è la stagione per costruire un nuovo rapporto tra capitale e lavoro. Il Governo dovrebbe favorire questo processo con una legge di sostegno alla partecipazione in forma collettiva dei lavoratori al capitale e negli organismi di controllo delle aziende, a partire da quelle pubbliche, come Enel, Eni, Poste, Leonardo. (…) L’Italia può fare davvero da apripista in Europa e nel mondo nella battaglia per tutelare attraverso i contratti tutte le nuove forme di lavoro, contro lo sfruttamento del caporalato digitale, dei tanti giovani costretti oggi a turni massacranti ed umilianti, senza ferie, riposi, tutela della maternità. Questa sarà la nuova frontiera della sindacalizzazione.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






