13 Febbraio 2017 – Attuare velocemente il Masterplan del Sud ma con correzioni di rotta a partire da una maggiore attenzione su alcuni aspetti non adeguatamente affrontati, quali l’accesso al credito, l’occupazione, la formazione, il sostegno alla ricerca e all’innovazione, al turismo e ai beni culturali, la legalità e le priorità di natura sociale, maggiori risorse per gli investimenti, le richieste di Cgil Cisl Uil e Confindustria contenute nel documento congiunto, nel quale le parti sociali sottolineano come la metodologia di lavoro adottata da Governo, Regioni e Città Metropolitane per la definizione dei Patti attuativi del Masterplan vada “migliorata e perfezionata” sia nella fase di programmazione che in quella di attuazione perché – avvertono – l’impostazione delle linee guida può accentuare il rischio di frammentazione degli interventi. Per le parti sociali nel piano c’è una sostanziale concentrazione delle risorse complessive impegnate dai Patti, pari a oltre 35 miliardi di euro, su 3 principali macrovoci: infrastrutture (10,7 miliardi), ambiente (10,7 miliardi) e sviluppo economico e produttivo (7,4 miliardi), che da sole assorbono l’82% delle risorse dei Patti”.Occorre dunque istituire un Tavolo permanente con l’autorità politica che abbia il compito “di accompagnare, a livello nazionale e regionale, l’attuazione di ciascun Patto, condividere le modalità di monitoraggio, valutare le opportunità e le necessità di aggiustamento programmatico e progettuale”.
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...





