«La guerra in Iran sta già aprendo una nuova fase di tensione sui mercati energetici internazionali, con possibili ripercussioni su gas, petrolio ed energia elettrica. Ma sarebbe un errore leggere quanto sta accadendo come un episodio isolato. Queste crisi sono ormai ricorrenti e si collocano dentro un quadro geopolitico profondamente mutato, segnato dal ritorno della logica di potenza, dall’instabilità delle aree strategiche, dalla frammentazione delle catene di approvvigionamento e da una crescente esposizione dell’Europa agli shock esterni. In questo contesto, l’energia è diventata sempre più una leva di competizione, pressione e vulnerabilità». (leggi l’intervento integrale)
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...







