16 Settembre 2017 – “Spero che questa decisione del sindaco Nardella sia portata avanti da tutti i Comuni italiani. Non ci puo’ essere la liberta’ sessuale di andare con le prostitute. E’ una ‘liberta” esercitata nei confronti di chi non e’ libera e non ha scelta. Al nostro ultimo congresso abbiamo lanciato la campagna contro la tratta delle donne schiavizzate condividendo la battaglia dell’associazione Papa Giovanni XXIII. Centomila donne costrette a vendere il loro corpo. Il 65% lo fa per strada. Il 37% ha tra i 13 e 17 anni. La missione di un sindacato e’ anche questa. Come ci ha chiesto Papa Francesco, e’ stare vicini agli ultimi, alle persone piu’ vulnerabili. Basta donne sfruttate, violentate, picchiate”.
“Marcinelle. La memoria diventi azione” – Editoriale di Daniela Fumarola su Avvenire
«L’8 agosto 1956, nella miniera del Bois du Cazier, in Belgio, morirono 262 lavoratori, 136 dei quali italiani. Erano partiti...









