“In un contesto politico e sociale così complesso, bisogna costruire una prospettiva comune per il Paese fondata su concertazione e corresponsabilità. Il dialogo tra Governo e parti sociali è di per sé un valore democratico ed un segnale di maturità istituzionale. La manovra economica non è solo un elenco di misure più o meno condivisibili. E’ per noi una tappa importante per la costruzione di una “governance” stabile per il lavoro, la coesione e lo sviluppo. Per questo abbiamo lanciato una fase di mobilitazione nazionale che si articolerà in assemblee, incontri territoriali e momenti pubblici in tutte le regioni. Un percorso che culminerà in una manifestazione nazionale a Roma in cui rilanceremo le ragioni di un Patto sociale che leghi crescita, salari, coesione e partecipazione” (…l’intervista integrale)
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...







