“In questo Primo Maggio, da Monfalcone, in Friuli, nel cuore di un territorio che ha conosciuto tutte le atrocità dei due grandi conflitti mondiali, lanceremo un messaggio forte: costruiamo insieme un’Europa politica ed economica, pilastro di una pace giusta, di libertà e democrazia, di un lavoro dignitoso per tutti”. “Abbiamo bisogno che questa Europa allarghi i propri confini, diventi un “bastione” contro le forze dell’autoritarismo, del terrorismo, dei nuovi imperialismi, come ha sottolineato il Presidente Mattarella. L’Europa dovrà cambiare se stessa, il suo modo di essere, compiendo fino in fondo il percorso di integrazione, rafforzando un modello di sviluppo inclusivo e partecipativo, generando stabilità geopolitica, crescita maggiore e ben distribuita, attraverso il lavoro. Perché questi principi non restino solo parole, bisogna dare valore “costituente” alla prossima legislatura europea”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






