Dopo la crisi, negli ultimi due anni, finalmente si vedeva l’inizio di un’inversione di tendenza: erano cresciuti gli investimenti privati e davanti al Pil e alla produzione industriale erano tornati i segni più. La Finanziaria avrebbe dovuto cavalcare quest’onda, rilanciare la crescita rendendo strutturale quei deboli segni più che stavamo registrando. Invece toglie risorse agli investimenti e il governo blocca le infrastrutture: è evidente che si torna indietro. Serve un’azione economica del governo molto diversa”. La Tav? Bloccarla è solo una scelta politica sbagliata. È un mistero di Fatima il documento costi-benefici.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...





