La Cisl sarà in presidio oggi davanti all’ambasciata della Repubblica islamica dell’Iran. Un’iniziativa non solo simbolica ma politica perché vedrà la partecipazione dell’intero Consiglio Generale confederale, il massimo organismo deliberante della nostra organizzazione. Lo facciamo per esprimere pieno sostegno alla lotta dei giovani, delle donne, delle famiglie e dei lavoratori iraniani che, a costo della propria vita, hanno avuto il coraggio di manifestare nelle piazze, nelle strade di tutto il Paese per chiedere la fine del regime teocratico ed un futuro fondato su libertà, diritti e democrazia. (…) Il diritto va difeso ovunque sia violato e represso, senza distinguere colori di bandiera, seguendo il monito dell’attivista iraniana e premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi: se il mondo libero non si mobilita contro l’autoritarismo, finirà per esserne vittima (…l’intervento integrale)
Dfp. Fumarola: «Urgente unire le forze per costruire insieme una strategia di rilancio che concentri le risorse su interventi condivisi»
«Il quadro macroeconomico illustrato oggi in conferenza stampa dal ministro Giorgetti e cristallizzato nel nuovo Dfp purtroppo conferma quello che era ampiamente prevedibile: una condizione di generale peggioramento, generata prevalentemente dalla crisi...







