Lavoro. Sbarra: "È trimestre nero, mettere in priorità la questione giovani"

ISTAT11 settembre 2020- “I dati Istat del secondo trimestre autorizzano a parlare di “trimestre nero”: crollano gli occupati , mentre i disoccupati si riducono solo perché aumentano gli inattivi. A pagare il prezzo più salato sono soprattutto gli under 35, i più coinvolti da contratti a termine e da lavoro autonomo, che già prima della pandemia incontravano difficoltà di ingresso nel mondo del lavoro. La questione giovanile va messa in priorità assoluta: senza interventi mirati si rischia di bruciare una generazione”.

 

Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto Cisl. “L’ingresso di ragazze e ragazzi va favorito con lo sblocco degli investimenti, forti incentivi alle assunzioni stabili, un deciso rilancio del contratto di apprendistato, anche duale, potenziato nel contenuto formativo e maggiormente conveniente per i datori di lavoro. Sul piano delle tutele, oltre a confermare la strumentazione della cassa integrazione, va ripristinata l’indennità per i lavoratori in Co. Co. Co. e Partita iva iscritti alla gestione separata Inps, che il decreto agosto inspiegabilmente non ha prorogato. Infine insistiamo su un forte investimento sulle politiche attive del lavoro, formazione, crescita delle competenze per accompagnare le persone in percorsi di ricerca di nuova occupazione, non lasciandole mai senza reddito e formazione”. “Tutto questo richiede che l’Italia si presenti all’appuntamento con il Recovery Fund con un programma strategico per la crescita e progetti concreti che mettano a frutto anche le risorse del programma SURE e del MES. Bisogna dare prospettiva ad adeguati investimenti su infrastrutture materiali e immateriali , politiche industriali, coesione geografica e sociale. La tutela del lavoro e la crescita occupazionale devono tornare al centro della strategia di sviluppo di questo Paese, attraverso un percorso condiviso tra Governo e Parti sociali. I numeri di oggi, che recepiscono ancora il blocco dei licenziamenti, dimostrano che non c’è tempo da perdere”.

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