Roma, 5 agosto 2016. “Il rallentamento della produzione industriale registrato dall’ Istat nell’ ultimo trimestre è soprattutto la conseguenza della frenata delle esportazioni manifatturiere che nei mesi scorsi avevano, invece, sostenuto la ripresa”. Così il Segretario confederale della Cisl, Giuseppe Farina, commenbta i dati Istat di oggi sulla produzione industriale. “Questa frenata delle esportazioni non è stata compensata da una sufficiente crescita dei consumi interni, il che ci conferma una situazione economica, una fase di ripresa, ancora troppo incerta. C’è solo una cosa da fare e bisogna farla già nella Legge di Stabità: ridurre la tassazione sul lavoro e sulle retribuzioni per dare forza alla ripresa dei consumi interni e fare investimenti pubblici e privati sul sistema industriale e su quello economico manifatturiero per poter rilanciare l’intero settore sia sui mercati interni che su quelli internazionali. Le ricette ci sono, non bisogna perdere più tempo e forse di tempo ne abbiamo perso fin troppo”.
Agroalimentare. Fumarola al Consiglio generale della Fai Cisl: «Non solo numeri importanti, export record, eccellenze riconosciute nel mondo. Serve una nuova stagione di partecipazione»
«Dietro l’agroalimentare italiano non ci sono soltanto numeri importanti, export record o eccellenze riconosciute nel mondo. Dentro queste filiere si intrecciano sostenibilità, sicurezza, ambiente, approvvigionamenti, qualità produttiva e tenuta sociale. Ancor più...






