“Non si può non essere preoccupati della costante crescita del fenomeno inflattivo, ormai prossimo a segnare numeri a doppia cifra come non si vedeva dagli anni ‘70”. E’ quanto sottolinea il Segretario confederale della Cisl Giulio Romani commentando il dato di oggi dell’Istat sull’inflazione. “Il mancato freno al prezzo del gas a livello europeo sta condizionando in negativo l’andamento dei prezzi non solo dell’energia ma anche di molte materie prime e dei generi alimentari con conseguenze devastanti sulle famiglie, sulle imprese e, potenzialmente, sul lavoro. I provvedimenti nazionali di sussidio al pagamento delle bollette evidentemente non sono sufficienti perché possono alleviare i disagi delle fasce più fragili ma non impediscono che la crescita generalizzata dei prezzi mini lo sviluppo economico e la coesione sociale. È urgente che si prendano provvedimenti strutturali, a livello nazionale ed europeo, per abbattere il prezzo del gas e dell’energia e frenare le dinamiche speculative che stanno determinando l’ascesa dell’inflazione al di là di ogni ragione connessa alla situazione geopolitica internazionale”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






