“L’operaio che è mancato ieri all’ Ansaldo Energia di Genova aveva poco più di quarant’anni e lascia orfane due ragazze in tenera età. E’ una tragedia terribile, e una sconfitta per il nostro paese. Ogni giorno in media tre persone perdono la vita sul lavoro, e questo succede in tutti i settori, privati e pubblici. Nonostante ciò la sicurezza nei luoghi di lavoro è un “non tema” del dibattito politico e istituzionale. Nessun esponente del governo in questi mesi ha usato la parola “sicurezza” riguardo alla sicurezza che davvero manca nei luoghi di lavoro. In appalti e i sub appalti i controllo sono pressocchè inesistenti. Il problema è che se ne parla poco anche nei territori, nelle regioni, nei comuni, nelle scuole, nelle università e sui mass media, tutti luighi dove si dovrebbe costruire una vera alleanza per il rispetto della vita”.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






