“Al MInistro Boschi dico che la scuola non è dei sindacati, ma nemmeno sua nè del Governo: è delle italiane e degli italiani, è un bene primario lo dice la Costituzione. Sarebbe bene ricordarlo quando si dice di volerla cambiare perché è il Paese a chiederlo. Visti i risultati dello sciopero del 5 Maggio c’è poco da delegittimare: le piazze piene hanno detto che il problema della scuola non sono i sindacati ma le scelte sbagliate del Governo, Il Governo ne prenda atto, ci convochi e la smetta di fare tutto da solo, Non si cambia un Paese arroccandosi sull’autosufficienza, per farlo c’è bisogno dei corpi intermedi”.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...







