Roma, 12 settembre 2019 – Una serie di numeri che illustrano l’andamento nel tempo di assunzioni e supplenze, e lo scarto tra le assunzioni autorizzate e quelle effettivamente fatte, una situazione che mostra tutti i limiti di una politica del reclutamento incapace di fare i conti con la realtà vera della scuola, rendendo ormai cronica la supplentite che a parole si dice di voler combattere.
Nel breve dossier della CISL Scuola numeri che invitano a riflettere, per trovare soluzioni che assicurino qualità e stabilità alla scuola e al lavoro di chi insegna, abbandonando vuoti ideologismi che conducono a esiti non di rado paradossali.
Si confermano le ragioni che portano a considerare come più efficace e opportuna un sistema di reclutamento a due canali, che assicuri in ogni caso un forte supporto formativo a chi insegna e faccia dell’esperienza di lavoro accumulata una risorsa da non disperdere.
Istruzione. Cisl Scuola, un po’ di numeri sulle assunzioni dei docenti nelle diverse regioni
In attesa di disporre delle cifre ufficiali da parte del Ministero, l’Ufficio Sindacale della CISL Scuola ha raccolto ed elaborato...






