Il governo sembra più incline a difendersi e replicare agli attacchi dell’opposizione, invece il paese ha bisogno di scelte condivise e di coesione. È un illusione pensare di essere autosufficienti o crogiolarsi sui sondaggi. Le lune di miele finiscono, al di là del valore dei governi. Le riforme restano. Bisogna ridare vigore a un confronto responsabile, riallacciare il dialogo e costruire insieme. (…) La riforma fiscale non si fa a saldi invariati. Siamo contrari a soluzioni che riducono la progressività e non rispondono a un principio di forte redistribuzione a sostegno delle fasce medie e popolari. Bisogna ridurre in primo luogo le tasse a lavoratori e pensionati, che sono quelli che pagano ogni anno fino all’ultimo centesimo, compensando anche la voragine di 100 miliardi prodotta ogni anno dall’evasione.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






