La Cisl di Torino e Piemonte esprime profonda preoccupazione per l’annunciata cessione del gruppo editoriale Gedi alla società greca Antenna, operazione che rischia di compromettere sia i livelli occupazionali sia la qualità dell’informazione in Italia e Piemonte. “I quotidiani nazionali La Stampa e la Repubblica, insieme alle radio e altre attività editoriali del Gruppo editoriale, – affermano i segretari generali di Cisl Torino e Piemonte, Giuseppe Filippone e Luca Caretti – sono presidi democratici fondamentali e strumenti essenziali per garantire ai cittadini un’informazione libera, plurale e di qualità. In queste realtà editoriali lavorano centinaia di giornaliste e giornalisti e altre professionalità qualificate che non possono essere disperse e abbandonate a se stesse”. Secondo i segretari della Cisl torinese e piemontese “La Stampa, il quotidiano di Torino e di tutto il Piemonte, non può essere oggetto di operazioni finanziarie che ne ignorano l’alto valore giornalistico, culturale e sociale. Questa testata storica e prestigiosa, con oltre 150 anni di vita, che insieme a La Repubblica e alla Sentinella del Canavese, rappresenta un patrimonio collettivo del Piemonte e dell’Italia intera, non può essere considerata ‘un di troppo’. Siamo solidali e vicini ai giornalisti e ai lavoratori del Gruppo editoriale Gedi, che con impegno, professionalità e passione svolgono da sempre il loro prezioso lavoro, raccontando quello che accade in regione, in Italia e nel mondo, e sosteniamo con assoluta convinzione la battaglia da loro intrapresa a difesa dei giornali. Una battaglia non solo per il futuro dei due quotidiani, ma per una informazione libera e indipendente”.
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






