“Con un fabbisogno di 356.500 lavoratori il Lazio è la seconda regione italiana, dopo la Lombardia che, nel prossimo quinquennio, esprimerà più richiesta di nuovi addetti per sostenere produzione e crescita economica. Il segnale incoraggiante arriva dal Rapporto Excelsior realizzato da Unioncamere, in collaborazione con il Ministero del Lavoro, sulle Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine (2024-2028) recentemente pubblicato. Il Lazio si conferma quindi una regione dinamica, a vocazione fortemente industriale dove poter investire, in un periodo storico segnato, in positivo, dalle attese legate ai grandi eventi, ad iniziare dal Giubileo 2025”. Così, in una nota, *Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl del Lazio*. “Ovviamente, il fabbisogno di lavoro nel periodo esaminato è il risultato di un mix tra la crescita della domanda di lavoratori (71.600mila) e la sostituzione di quelli che andranno in pensione (quasi 285mila unità). La quota più rilevante delle offerte di lavoro riguarderanno profili ad alta specializzazione come dirigenti e tecnici per circa 170mila addetti, pari al 48% del totale. Seguono figure impiegatizie e professioni nel commercio e nei servizi per il 32% delle richieste (112mila lavoratori circa). Infine, la domanda di operai specializzati e conduttori di impianti riguarderà il 12% delle richieste per un totale di circa 44mila figure professionali. I dati espressi dal report confermano che il Lazio è una regione a vocazione produttiva ed è fortemente lanciata verso una crescita significativa trainata sia dai grandi eventi sia da attività legate alla sanità e servizi collegati, alla crescita dei settori ad alta intensità tecnologica, la transizione verde, la filiera del commercio e del turismo. A noi, come sindacato, il compito di sostenere questo trend con scelte responsabili avvalendoci di quel tesoro, ancora ampiamente inespresso, che deriva dalla partecipazione dei lavoratori, un fattore strategico che la Cisl promuove da tempo. Convinti sostenitori dei modelli partecipativi che hanno costruito il loro successo nel Nord Europa, abbiamo l’ambizione di poter trovare anche nella nostra regione, spazi importanti di condivisione del lavoro attraverso la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa”.
Lavoro. Coppotelli (Cisl Lazio): “Con oltre 356mila richieste di lavoratori nei prossimi anni, dati Unioncamere confermano vitalità economia regione”
Lavoro. Coppotelli (Cisl Lazio): “Con oltre 356mila richieste di lavoratori nei prossimi anni, dati Unioncamere confermano vitalità economia regione”
IN PRIMO PIANO
Festa Cisl Piemonte, Fumarola: «Serve una strategia che tenga insieme crescita, lavoro, innovazione e coesione sociale»
«La sfida è oggi costruire uno sviluppo capace di produrre crescita economica, qualità del lavoro, coesione sociale e nuove opportunità. Per troppo tempo il nostro Paese ha affrontato i problemi in maniera separata. Il risultato è stato un accumulo di ritardi che oggi...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Lavoro autonomo. Domani gli Stati Generali della FeLSA Cisl. Fumarola: «Vogliamo garantire che l’indipendenza lavorativa sia sempre una scelta di libertà e di realizzazione professionale»
Si svolgeranno mercoledì 1° luglio 2026 a Roma ( Building Hotel- Via Montebello 126) gli Stati Generali del Lavoro Autonomo, promossi dalla FeLSA CISL, la federazione sindacale che rappresenta il lavoro somministrato, atipico e autonomo. La giornata sarà introdotta e...






