«È importante il rapporto della Luiss Business School, presentato a Villa Blanc, che certifica la buona tenuta della gestione dei rifiuti a Roma durante il Giubileo.
Riteniamo fondamentale riconoscere in primis il contributo fondamentale e quotidiano dei lavoratori, che hanno fatto fronte alla situazione con impegno e dedizione.
A loro va un ringraziamento che deve essere non soltanto di circostanza, ma tradursi in fatti concreti, riconoscimenti, valorizzazione: sono loro i protagonisti di un servizio essenziale per la Capitale e i suoi cittadini».
È quanto si legge in una nota del segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, e del segretario regionale della Fit-Cisl del Lazio, Massimiliano Gualandri.
«In una realtà labour intensive come Ama il fattore umano e l’organizzazione del lavoro sono fattori strategici che hanno bisogno di un’adeguata valorizzazione.
L’accordo congiunto che abbiamo recentemente siglato con l’azienda, che prevede il mantenimento, all’interno del perimetro aziendale, dell’organizzazione del lavoro domenicale, introducendo miglioramenti economici, tiene insieme la dimensione dell’efficientamento organizzativo e quella del riconoscimento del lavoro».
«Proprio in vista del Giubileo – si prosegue nella nota – nel 2023 è stato costituito il Comitato bilaterale di strategia e sviluppo industriale: un organismo paritetico nato per programmare e migliorare le condizioni di lavoro e, al contempo, la qualità del servizio, anche attraverso il coinvolgimento attivo dei lavoratori nei processi strategici e organizzativi.
Un luogo di collaborazione da sostenere e valorizzare.
Sono infatti i dipendenti i primi conoscitori del territorio e dei processi aziendali e, proprio perché operano quotidianamente sul campo, possono fornire indicazioni e segnalazioni preziose sulle esigenze concrete delle diverse aree della città, collaborando a orientare le scelte organizzative e operative dell’azienda.
Un contributo potenzialmente rilevante anche in considerazione dell’estensione territoriale della capitale e delle differenze che si riscontrano tra i diversi Municipi: eventi come il Giubileo hanno mostrato quanto l’impatto dei flussi si sia distribuito in modo differenziato sul territorio, risultando più intenso nei Municipi a maggiore vocazione turistica».
«Attraverso percorsi partecipativi e di coinvolgimento, finalizzati a colmare la distanza tra organizzazione formale e organizzazione reale e quindi a migliorare la produttività, gli importanti passi avanti compiuti da Ama in questi anni possono consentire all’azienda di diventare un grande player industriale, capace di introdurre innovazioni organizzative e di processo e di garantire lavoro stabile e qualificato».
«Riteniamo inoltre fondamentale – si conclude nella nota – che negli ultimi anni si sia lavorato alla riduzione di un gap impiantistico che ha fortemente penalizzato la città di Roma, attraverso la progettazione di nuovi impianti per il trattamento delle diverse frazioni di rifiuti e del termovalorizzatore di Santa Palomba.
Da anni caldeggiamo, con l’ausilio di specifici studi, la chiusura del ciclo dei rifiuti dell’Urbe sul territorio, che porterà alla riduzione dei costi e delle emissioni di Co2, legate al traffico dei camion per lo smaltimento degli scarti in altre aree».






