“È una notizia importante il via libera al bando Inail che sblocca oltre 330 milioni di euro di incentivi a sostegno delle aziende che investono su salute e sicurezza”. Lo afferma Luigi Sbarra, leader della Cisl.
“L’auspicio è che sia il passo di un saldo cammino partecipato verso una maggiore responsabilità sociale delle imprese per contrastare una piaga che lo scorso anno ha portato a quasi 700mila il numero degli infortuni denunciati all’Istituto, quasi il 30% in più rispetto all’anno precedente. Bisogna costruire un piano nazionale che garantisca il rafforzamento dell’esercito degli ispettori e il numero di ispezioni, metta a sistema la filiera della sicurezza facendo dialogare banche dati, Asl, Inl, enti e autonomie locali.
Servono meccanismi di qualificazione delle imprese da collegare agli appalti e al Pnrr e fare un grande investimento sulla formazione e la prevenzione. Una svolta che passa anche dall’utilizzo dell’avanzo annuale del bilancio dell’Inail: circa 1 miliardo finanziato da lavoratori e imprese e assorbito nella contabilità dello Stato per coprire il debito pubblico. Risorse che vanno tenute dentro l’Istituto per varare programmi di formazione e prevenzione, allargare la platea degli assistiti e delle prestazioni, innalzare le rendite per gli infortuni e le malattie professionali. Anche su questo incalzeremo il governo nei prossimi incontri del tavolo sicurezza: la salute nei luoghi di lavoro è una battaglia di civiltà che deve vederci tutti uniti”, conclude Sbarra.
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