“Noi diciamo con chiarezza ‘no’ ai colpi di mano. Sbloccare i cantieri, accelerare le procedure e favorire gli investimenti del Recovery Plan non può e non deve avvenire attraverso la sospensione delle norme sulla legalità, la garanzia di qualità delle opere, la trasparenza e la sicurezza degli appalti. Noi abbiamo espresso nei giorni scorsi al Ministro Giovannini la disponibilità ad un confronto serio sulle modalità per semplificare le procedure e gli iter autorizzativi degli appalti che in questi anni sono diventate più complesse per un aggrovigliarsi di norme, generando ritardi ed incertezze nella realizzazione delle opere pubbliche e delle necessarie infrastrutture. Ma la giusta esigenza di velocizzare e semplificare non può significare mettere in discussione norme consolidate contro il dumping contrattuale e l’utilizzo selvaggio del sub appalto, a tutela della trasparenza delle procedure, della qualità delle opere da realizzare e della salute e sicurezza dei lavoratori”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






