“È un’emozione essere all’interno dello stabilimento, avere davanti oltre cento lavoratori con cui parlare, da ascoltare: fino a qualche anno fa, entrare nel magazzino Amazon di Passo Corese era impossibile. Adesso esercitiamo un diritto importante, quello di migliorare le condizioni di lavoro attraverso il dialogo e l’unione, in assemblea”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, questa mattina all’assemblea indetta unitariamente con i lavoratori dello stabilimento Amazon di Passo Corese, nell’ambito della campagna di assemblee lanciata a livello nazionale da Cgil, Cisl e Uil. “Serve unione tra i lavoratori e tra i sindacati – ha proseguito – per interloquire con più efficacia con l’azienda, per mettere in campo turnazioni adeguate, per diffondere una cultura della previdenza complementare, che permetta a tutti di avere, un domani, una pensione più dignitosa. Continueremo a fare tutto il possibile affinché il lavoro non sia considerato una semplice ‘merce’, gestita da un algoritmo che ha sede a Barcellona. Dobbiamo migliorare le condizioni di lavoro, elevare il benessere di tutti, che significa, contemporaneamente, migliorare la vita aziendale. Per fare questo, ognuno deve fare appello a se stesso per la costruzione di un ‘noi’ sempre più forte e significativo. Essere qui, oggi, tutti insieme è un risultato non scontato e commovente per chi, anni fa, non poteva nemmeno varcare la soglia di questo magazzino”.
Lazio. Roma, Fit Cisl: «Cordoglio per la morte di un lavoratore in delivery station ad Amazon, vicinanza alla famiglia»
“Esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la morte di un lavoratore, che stanotte ha perso la vita, per cause da...










