‘E’ indispensabile, per favorire lo sviluppo in tutte le aree del paese, una pubblica amministrazione efficiente, modernizzare i servizi pubblici, a partire dalla sanità pubblica che sappiamo bene quanto abbia bisogno di investimenti, di personale giovane e preparato di ospedali attrezzati” dichiara Luigi Sbarra dalle pagine di ‘Cuore Economico’. “Ma questo deve valere per tutti i settori del pubblico impiego. Obiettivi: coesione sociale e creazione di buona occupazione. Su questi nuovi pilastri poggerà la riforma contenuta nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.
Sbarra interviene poi sul tema della partecipazione dei lavoratori all’azionariato delle aziende in una intervista a ‘Il Quotidiano Nazionale’ raccogliendo la proposta del nuovo leader del Pd , Enrico Letta “Ci fa veramente piacere che Enrico Letta abbia valorizzato e rilanciato il tema della partecipazione di lavoratori che per la Cisl è centrale. (…) I tempi sono maturi. Se non ora quando? La partecipazione è la strada per alzare la produttività, la qualità dei prodotti ed i salari, concorrere alle scelte del management, arginando l’antagonismo sterile. Credo che questo sia un bene per tutto il sistema paese”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






