Catania, 19 giugno 2017. La FIM Cisl di Catania esprime grande soddisfazione per l’altissima partecipazione – 89% di 1226 – dei turnisti al referendum e giudica positivamente la vittoria del Si con il 57,6 % . Come Fim Cisl ci siamo battuti per questo accordo che migliora la turnistica, crea occupazione e sviluppo. Abbiamo lottato per fare in modo che ogni lavoratore e lavoratrice potesse in libertà senza condizionamenti, esprimere democraticamente la sua valutazione ad una ipotesi d’accordo che interessa proprio chi fa i turni in produzione. La nostra iniziativa sulla raccolta firme della settimana scorsa per indire il referendum non è stata condivisa dalle altre organizzazioni, FIOM, UILM e UGLM. La Fim ha raccolto tra i lavoratori più di 500 firme per poter svolgere questo referendum. Il clima nelle assemblee è stato incandescente e spesso non consentiva un normale confronto democratico tra le diverse posizioni, per la cattiva e distorta informazione data ai lavoratori da una parte dei delegati Rsu contrari all’accordo. Come Fim siamo intervenuti più volte per difendere alcuni lavoratori che solo perché esprimevano la propria idea spesso venivano attaccati insultati e derisi dagli atteggiamenti oltranzisti e conflittuali di alcuni lavoratori e militanti di altri sindacati. Ad una lavoratrice gli è stato strappato il microfono dalle mani perché voleva il referendum. Un’altra lavoratrice madre è stata attaccata solo perché ha spiegato che la nuova turnistica gli migliorava gli spazi di vita con il proprio figlio. Un nostro delegato Fim è stato minacciato davanti a testimoni da un componente della Segreteria Uilm nell’ultima assemblea. Tutti fatti gravi che come Fim Cisl di Catania abbiamo condannato totalmente perché la democrazia, il pluralismo e il rispetto delle idee e opinioni di tutti viene prima di tutto. Abbiamo segnalato questi fatti alla nostra segreteria nazionale per porre le questioni emerse alle altre organizzazioni sindacale. Riteniamo che la firma di quest’accordo vada nella direzione delle richieste e delle problematiche che hanno sollevato i lavoratori in questi anni oltre a dare prospettive di sviluppo industriale e occupazionali dello stabilimento. L’accordo permette di assumere 130 giovani per il periodo delle ferie dei turnisti e dare una speranza alla crescita occupazionale del territorio, anche se ancora per un periodo limitato, ma siamo confidiamo nell’apertura del nuovo modulo M9 e il rafforzamento di CT6. Un bonus fino a 150€ in buoni welfare per ogni lavoratore che raggiunge una presenza nel periodo del 94%. La turnazione a cinque squadre uguale al periodo invernale con tre turni di lavoro e due giorni di riposo. Per noi della FIM Cisl la contrattazione aziendale è una priorità importante per dare risposte certe ai lavoratori, non accetteremo ancora certi comportamenti che mettono in pericolo una realtà importante come Stm. Come FIM difenderemo e daremo tutto il nostro sostegno, nel rispetto della propria privacy, quei lavoratori o lavoratrici che vorranno denunciare altri fatti di minacce ricevute.
Metalmeccanici. Catania Pietro Nicastro (Fim-Cisl): STM Catania passa il referendum con il 57,4% dei Si
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